responsabilità limitata

responsabilità3Un politico sperpera i soldi dei contribuenti, un’ industria inquina l’ambiente, un passante assiste ad un furto e fa finta di non vedere, una persona va in un negozio di mobili a comprare un materasso in memory senza sapere come e da chi è stato prodotto, un elettore vende il suo voto per 50 euro, le assicurazioni fanno cartello ed alzano i canoni, i benzinai aumentano il prezzo dei carburanti prima dei grandi esodi, un automobilista getta una bottiglia dal finestrino, un padrone abbandona il suo cane.

Tutti gesti apparentemente sconnessi ma in realtà dettati dallo stesso atteggiamento, miope ed egoistico, limitare la sfera delle proprie responsabilità senza approfondire le ripercussioni che le nostre azioni, o omissioni, hanno sugli altri.

A volte non è facile perché viene volutamente alzata una cortina di fumo per impedire ad informazioni pericolose di circolare; certo ad una banca non fa piacere che si sappia che investe il denaro raccolto in armi e finanziando guerre, o ad una famosa casa d’abbigliamento che le proprie fabbriche sono state opportunamente impiantate in paesi sottosviluppati dove c’è grande disponibilità di lavoro minorile a bassissimo costo, o anche ad un allevatore di pollame che ha spostato gli allevamenti in estremo oriente per poter utilizzare farine alimentari che qui in Italia erano vietate, e la lista è molto ma molto lunga.

In realtà informarsi è stancante e poi quel pollo costa così poco,  quelle fantastiche scarpe da ginnastica hanno  un prezzo davvero stracciato ed i titoli della mia banca hanno avuto un ottimo rendimento quest’anno. E così diventiamo praticamente complici e quando vediamo gli orrori della guerra, comodamente seduti sulla nostra poltrona, o quei poveri bambini, strappati ai loro giochi per ammazzarsi di lavoro 18 ore e guadagnare meno di un dollaro al giorno non ci rendiamo conto che siamo noi, in prima persona, a consentire che questo accada. Questa gente conta sulla nostra inerzia, sulla nostra pigrizia, sulla nostra avidità, sul nostro egoismo, perché se così non fosse finirebbe tutto, il meccanismo si fonda su questo.

Ma ricordiamoci che ogni problema porta con sé anche la sua soluzione, produce delle controreazioni ed alla fine la nostra comoda poltrona, non sembra più essere tanto comoda, perché fa comunque parte di una casa, che sta in un palazzo, che sta in una città, che sta in una nazione, che sta nel mondo, e quando questa povera gente viene a bussare alle nostre porte per reclamare la sua parte di benessere, disposta a tutto pur di averla, è difficile rimanere trincerati a lungo. E quando i nostri vicini di casa restano senza lavoro perché c’è la globalizzazione, le nostre buste della spesa stracolme e il nostro splendido SUV vengono guardati con occhi iniettati di sangue.

Quando una città si trova sommersa dalla spazzatura, qualcuno deve pur prendersele le proprie responsabilità perché è difficile continuare a fare finta di niente. Anche singolarmente possiamo fare moltissimo se iniziamo a prenderci le nostre responsabilità, informandoci possiamo a nostra volta diventare vettori di preziose informazioni; con il nostro esempio possiamo gettare il nostro piccolo ponte verso l’altra sponda ed insegnare ad altri come si fa. Impegniamoci, informiamoci e condividiamo con gli altri, facciamo in modo che le nostre idee si trasformino in azioni concrete in modo che sia più facile imitarci.

Donne e tumori

Ogni anno in Italia sono oltre 63.000 le donne colpite da un tumore femminile. Grazie ai progressi della ricerca, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi per i tumori femminili è migliorata notevolmente, arrivando ad esempio all’87% per il tumore al seno e al 68% per il tumore della cervice uterina. Continua a leggere

Samantha De Grenet

Degrenet_01Samantha De Grenet, modella e showgirl romana, ha vissuto un grande amore dal quale è nato Brando. Poi, quando il bimbo aveva un anno, si è separata. Oggi Brando ha sei anni. Noi di Mamma Single l’abbiamo incontrata in un bar del quartiere dove vive. E’ una donna bellissima, sembra determinata e sa nascondere le fragilità che spesso ognuna di noi porta con sé. Con lei abbiamo affrontato i problemi delle mamme single, del loro rapporto con gli ex compagni e, soprattutto, del loro essere madri. Continua a leggere

intervistando roberta beta

Beta_01Abbiamo conosciuto Roberta nella prima edizione del reality show “Grande Fratello”, in cui si è distinta per il suo temperamento deciso e determinato.

L’abbiamo scelta come personaggio simbolo di questo mese per la sua storia, comune, purtroppo, a molte donne.

Quasi al termine di un rapporto nato per caso, non fondato su solide basi, Roberta ha scoperto di essere incinta. Pur “sentendo” che avrebbe dovuto gestire pressoché da sola la fase della gravidanza e, soprattutto, quella ben più complessa legata alla crescita del suo bambino, ha scelto di essere mamma.
Il padre – più giovane di lei e perdipiù residente in un’altra città – non ha compreso inizialmente la sua scelta e, poco a poco, si è defilato dalla sua vita. Poi, per fortuna, grazie all’aiuto dei nonni, alla pazienza di Roberta, alla acquisita consapevolezza del padre e, soprattutto, grazie al tempo trascorso, tutto è migliorato. Ora, Filippo ha dieci anni. È uno splendido bambino, sa che le vite dei suoi genitori corrono su binari paralleli e che lui rappresenta il loro punto di incontro. Roberta sa che la sua è stata una scelta d’amore e che il frutto di quella decisione sboccia ogni giorno di più. Continua a leggere

Donne e separazione

L’argomento non è nuovo. Ma vederlo scritto nero su bianco, con dati e percentuali, fa un certo effetto.

Secondo l’ultima ricerca pubblicata dall’Istat sulle “Condizioni di vita dopo la separazione”, ciò che resta di una unione finita male è la fotografia di una donna a forte rischio di povertà, genitore unico dei figli con cui rimane. Una donna che difficilmente tende a creare un nuovo nucleo familiare con un altro uomo, rispetto a quanto invece non faccia l’ex marito. Continua a leggere

Adolescenti e gravidanza

Tre mesi di ritardo erano davvero troppi. In mente solo calcoli ed equazioni. Sola, nel bagno di un fast food, con in mano il test di gravidanza.
Due strisce rosa. Positivo. La prima reazione fu di ridere. Poi un attacco di nervi. E non ricorda nient’altro. Francesca ha 16 anni, i capelli raccolti in una coda di cavallo e indosso jeans e t-shirt. Quando parla le brilla l’apparecchio per i denti. Continua a leggere

Agenda gravidanza

Agenda_gravidanza_1Come devo alimentarmi in gravidanza?

Quali effetti può provocare il fumo?

L’amniocentesi comporta rischi?

Si può continuare a fare sport?

E il sesso?

Sono tante le domande e le credenze che aleggiano intorno al meraviglioso mondo della gravidanza, avventura ricca di emozioni nella vita di una donna.

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cellulare: 10 trucchi per avere la tariffa ideale

Aveva proprio ragione l’attrice Sabrina Ferilli in un famoso spot di qualche anno fa, realizzato per una compagnia telefonica nazionale. Ma avventurarsi nella giungla delle offerte telefoniche non è facile. Troppe le proposte tra cui barcamenarsi e tante le indecisioni, soprattutto se il budget mensile dedicato alla telefonia è minimo. Per questo noi di Mamma Single ci siamo messe al lavoro, confrontando le tariffe del momento degli operatori di telefonia mobile e selezionando le novità più interessanti. Continua a leggere

Curarsi naturalmente

Pelle giovane con le arance, pistacchi per combattere il colesterolo e, ancora, diabete e cuore sotto controllo con le fragole.

Curarsi naturalmente sta tornando sempre più di moda, ma a complicarci la vita ci pensano i nomi sempre più complicati dei prodotti consigliati. Alimenti biologici, probiotici, biodinamici e chi più ne ha più ne metta: valanghe di informazioni che spesso confondono le idee. Continua a leggere