Benessere news Farro, ceci e orzo bio 7 ricette per gustarli al meglio

Farro, ceci e orzo, ingredienti semplici, che nutrono e fanno bene.

Tutti bio, perché sono buoni e rispettano la nostra salute e quella dell’ambiente in cui viviamo. In una dieta sana ed equilibrata, non possono certo mancare i legumi, fonte preziosa di proteine e sali minerali, come ferro e calcio. Abbinati ai cereali integrali, formano un piatto completo e assicurano un effetto sinergico benefico per la salute. Oltre alle vitamine e a vari composti bioattivi contenuti in questi alimenti, è il contenuto in fibre a dare un importante contributo perché aumenta il senso di sazietà, regola la funzionalità intestinale, aiuta a tenere sotto controllo i livelli di glicemia e colesterolo del sangue e mantiene l’equilibrio della flora batterica intestinale. Ecco 7 semplici ricette da provare subito per scoprire quanto sono buoni.

Tagliatelle 100% sfarinato di farro con zucchine in fiore, pesto di zucchine e bottarga

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Ingredienti:
320g di tagliatelle 100% sfarinato di farro
8 zucchine in fiore
1 spicchio d’aglio
1 rametto di timo
olio extravergine d’oliva
3 cucchiai di pesto alle zucchine
bottarga qb
sale e pepe

Portate a ebollizione abbondante acqua salata e immergete le tagliatelle. Affettate a rondelle sottili le zucchine e i fiori a striscioline. In una padella antiaderente rosolate l’aglio schiacciato con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, unite le zucchine e regolate di sale.
Dopo 3 minuti aggiungete i fiori e dopo 1 minuto spegnete e tenete da parte.
 Scolate le tagliatelle, versatele nella padella con il patè di zucchine e il timo sfogliato, quindi lasciate insaporire per qualche istante. Distribuite la pasta nei piatti e completate con la bottarga grattugiata.
 Servite subito.

Sbrisolona con frollini al farro e mele alla vaniglia

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Ingredienti:
250g di mele Stark a cubetti
1 baccello di vaniglia
2 cucchiai di zucchero integrale
succo di mezzo limone
125ml di panna fresca
2 tuorli
3,5g di colla di pesce
12-15 frollini al farro

Mettete i cubetti di mela in una padella con 1 cucchiaio di zucchero integrale, metà baccello di vaniglia e un goccio d’acqua. Cuocete per 8 minuti, poi lasciate raffreddare. Scaldate la panna con l’altra metà della vaniglia, sbattete i tuorli con lo zucchero, unite la panna e fate cuocere a bagnomaria per 5 minuti. Incorporate la colla di pesce ammorbidita e strizzata, poi fate raffreddare in frigorifero. Sbriciolate i frollini grossolanamente.
Frullate la crema e sistematela in un sac à poche. Prendete uno stampo da plumcake da 20×7 cm, sistemate sul fondo la metà dei frollini sbriciolati, con l’aiuto del sac a poche stendete la crema, mettete al centro le mele e proseguite con uno strato di frollini a briciole, fatti affondare nella crema e nelle mele.
Compattate bene, trasferite la sbrisolona in frigorifero e servitela dopo 2 ore, a fette spesse.

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Benessere news Salute intima le 7 domande che vorresti fare al ginecologo

Sono sempre tante le domande che non trovano risposta, così come i falsi miti attorno alla salute “intima”. Per fare chiarezza, la Società di Ginecologia (sigo.it), i ginecologi ospedalieri (aogoi.it) e gli universitari (aguionline.it) hanno stilato un decalogo vero/falso a misura di donna. Ecco alcune bugie (e verità) da conoscere.

1. Ecografia pelvica e pap-test vanno fatti ogni anno. Sì, con la visita ginecologica. Fanno eccezione le vaccinate per HPV (test ogni tre anni).

2. Esami del sangue prima della pillola. Non sempre: senza fattori di rischio (e se l’obiettivo è solo la contraccezione) può bastare la valutazione del medico.

3. Riposo forzato se la gravidanza è complicata. Raro: il pericolo di trombi o della perdita di massa muscolare è quasi sempre più alto dei possibili danni.

4. Nei nove mesi vanno fatte tre ecografie. Le essenziali sono al primo e secondo trimestre, non è necessario farne altre se non ci sono fattori di rischio.

5. L’incontinenza urinaria si può prevenire. Sì, con la ginnastica perineale subito dopo il parto; in menopausa la riabilitazione può ridurre il problema.

6. Diagnosi precoce per i tumori dell’endometrio. Non è ancora possibile, forse presto si potranno riconoscere quelli ormono-sensibili con le trans-ecografie.

7. Solo gli ormoni riducono le vampate. Falso, se i disturbi sono lievi possono bastare i fitoestrogeni, prescritti però dal ginecologo.

Benessere news Marco Bianchi: «La mia cucina come atto d’amore»

La passione per la fotografia unita a quella per la cucina,

la piccola Vivienne che inizia a crescere e sperimentare e il gioco è fatto: Marco Bianchi apre le porte di casa sua con il suo primo libro fotografico che ci fa entrare nell’intimità della sua quotidianità: Cucinare è un atto d’amore, la mia dieta tra emozioni, prevenzione e benessere (HarperCollins pp- 191, euro 19).
Ed ecco il Food Mentor della Fondazione Veronesi armeggiare in cucina con la moglie Veruska Formelli, sposata nel settembre 2010 con una cerimonia civile officiata dal professor Umberto Veronesi, e la piccola, nata nel settembre 2015, pronta a sperimentare. «Cucinare è un atto d’amore, nei confronti di se stessi e delle persone per le quali lo facciamo, perché rappresenta un vero e proprio gesto di prevenzione primaria – spiega Quella che suggerisco è una dieta densa di emozioni, benessere, gusto, prevenzione. Poi l‘unico feedback di cui mi preoccupo è quello di sentire dire “è buono”».

 

Fondamentale il responso del palato, anche perché la scienza da sola non basta a convincere le persone.
«La scienza è qualcosa che terrorizza per questo è importante trovare il modo giusto per parlarne. Cucinare con consapevolezza è fondamentale per farsi del bene, per far si che l’alimentazione sia uno strumento con un’azione preventiva in grado di proteggerci dalle malattie».

Nel suo volume Marco Bianchi regala 10 “perchè” da tener presenti quando ci si mette ai fornelli: poco zuchero, poco sale, via libera ai cereali integrali per esempio, per far si che la nostra alimentazione possa avere una funzione protettiva, senza rinunciare a qualche peccato di gola. Insomma “mangiare non solo di pancia ma di testa”.

E poi le ricette, tutte a partire da ingredienti organizzati in 10 coloratissime ceste.
«Ho cercato di rispondere alle esigenze di chi mi chiede idee e di dare consigli pratici, perché per molti cucinare è fatica. La cesta aiuta a visualizzare quello che vuoi compare quando vai a fare la spesa e gli ingredienti sono la base per realizzare sei, sette, otto ricette».

Cos’ha dettato la scelta degli ingredienti da mettere in ogni cesta?
«Sono tutti ingredienti protagonisti della letteratura scientifica. Rappresentano la base per preparare 6,7,8, ricette in modo da non buttare via niente.

"Cucinare è un atto d'amore" Marco Bianchi (HarperCollins)

“Cucinare è un atto d’amore” Marco Bianchi (HarperCollins)

A volte i cibi principali di una cesta si ritrovano come ingredienti secondari anche in altre ceste. Una buona spesa, poi, tiene sempre conto della stagionalità. Certo è fondamentale avere una dispensa ben fornita. Dò per scontato che tutti abbiano in casa riso e pasta integrali, per esempio».

Ribadisci sempre l’importanza di limitare lo zucchero. Non mancano i dolci però fra le tue ricette.
«Sono dolci in cui l’apporto di zucchero è rivisto e ridotto. Certo non bisogna comunque abbuffarsi».

E in caso di eccessi, il detox o addirittura il digiuno possono aiutare?
“Si, gli alimenti che contengono sodio e potassio aiutano a eliminare i liquidi depurando l’organismo. Gli effetti positivi di un breve digiuno sono provati ma dev’essere sempre seguito da un medico. In alternativa si può optare per 2 o 3 giorni al mese di dieta ipocalorica, con l’assunzione di circa 700 calorie. L’effetto è lo stesso. Ci sono poi spezie che se usate quotodianamente regalano gli stessi benefici del digiuno: zenzero, paprika e peperoncino».

Su alcune cose non transigi. La carne sparisce dai tuoi menu così come la farina 00 in favore di quella integrale, purchè sia bio…
«Non è necessario che tutti gli alimenti che mangiamo siano biologici ma nel caso dei cereali integrali è importante perchè possono trattenere una quantità maggiore di sostanze nocive rispetto a queli raffinati. La stessa attenzione va posta sulle uova mentre non è necessaria per la frutta e la verdura. In generale comunque penso che più si assume un certo alimento più è bene cercare di consumarlo biologico».

Il libro è ricco di consigli, pillole di benessere e considerazioni sui diversi alimenti. Non mancano anche caffè e cioccolato, riabilitati dalla scienza per i loro effetti benefici.
«Fino a 5 o 6 tazzine al giorno – rigorosamente senza zucchero – il caffè ha un effetto protettivo sull’organismo e un’azione protettiva sulle arterie ed è un grande alleato del fegato perchè è in grado di prevenire malattie come la cirrosi epatica e i calcoli biliari. È anche un vasocostrittore e quindi è un buon alleato contro i mal di testa. Ma ci sono altri alimenti che in passato sono stati demonizzati e ora riabilitati da nuove ricerche scientifiche come il latte vaccino che ha addirittura un effetto protettivo nei confronti del tumore al colon retto grazie al suo apporto di calcio, ritenuto in grado di legare i fattori infiammatori degli acidi biliari e di ridurre la proliferazione e la differenziazione cellulare».

Ma quali sono gli alimenti alleati del benessere che non dovrebbero mai mancare sulla tavola? Cinque, secondo Marco Bianchi, i fondamentali per proteggere il nostro organismo.

Sfoglia la gallery e scopri la top five insieme alle ricette per gustarli

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